Fermiamo le crescenti ondate di razzismo!

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di Attac Catania e Ciss – Cepir

 

Da anni il mediterraneo si sta trasformando in un cimitero marino a seguito di leggi repressive e proibizioniste, poiché sia in Italia che in Europa, i governi (quelli di centro-destra come quelli di centro-sinistra) riducono il dramma dell’immigrazione ad un problema di ordine pubblico.

Anche oggi un ennesimo naufragio a 35 miglia da Lampedusa, 11 corpi già recuperati, 70 i dispersi; solo quando accadono queste tragedie e i cadaveri degli immigrati approdano nelle nostre coste, il problema assume rilievo per l’opinione pubblica anche perché il tutto contribuisce a deteriorare i profitti della stagione turistica. Oramai è diventato senso comune guardare con ostilità ai nuovi dannati della terra, dimenticandoci delle terribili esperienze dei nostri avi nella ricerca di un futuro migliore.

Non possiamo più tollerare che si ripetano nell’indifferenza nuove stragi, la vergogna delle deportazioni senza identificazione, la negazione di una corretta informazione del diritto d’asilo per i rifugiati.

Da tempo insistiamo nel proporre una rete di collegamento regionale fra associazioni di volontariato, Ong ed enti locali democratici per censire e sviluppare le capacità d’accoglienza dei richiedenti asilo, rifugiati ed immigrati prevenendo così il ripetersi di questi ingiustificati trasferimenti con disumani viaggi in altre lontane regioni.

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che ti interessa ciò che Attac Italia propone. La nostra associazione si autofinanzia con la tessera di chi vuole sostenerla. In questi mesi di restrizione degli spostamenti e di auto-distanziamento sociale, i comitati di Attac che lavorano sul territorio non possono però tesserare i nostri sostenitori. Per questo ti chiediamo di aderire e sostenerci on line cliccando qui . Un tuo click ci permetterà di continuare serenamente la nostra attività. Grazie