Appello alla mobilitazione contro il vertice di Riva del Garda

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di Tavolo Trentino per un’Europa Sociale

 

Appello: L’Europa che vogliamo

Dal 4 al 6 settembre 2003, a Riva del Garda, nell’ambito del semestre di presidenza italiana, si terrà il vertice dei ministri degli esteri dell’Unione Europea. In quell’occasione si discuterà della posizione dell’Europa in seno al nuovo round di trattative del WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio, che si aprirà pochi giorni dopo, il 10 settembre, a Cancun in Messico.

Oggi, dopo 10 anni dall’entrata in vigore del Trattato di Maastricht attraverso il quale si sono imposti, in nome del Patto di stabilità, grandi sacrifici ai cittadini e alle cittadine, un bilancio delle politiche neoliberiste può essere tratto. Guerra, privatizzazioni, attacco allo stato sociale, precarizzazione dei rapporti di lavoro, intolleranza verso gli immigrati: l’Europa ha visto mettere in discussione quei principi di solidarietà che per lunghi anni ne hanno costituito l’ossatura e l’identità.

Con le trattative di settembre in seno al WTO sulla liberalizzazione dei servizi (GATS) e quelle per introdurre la liberalizzazione in una serie di altri campi che coinvolgono la quotidianità stessa di milioni di persone, i governi vogliono attuare la completa mercificazione in campi essenziali quali l’agricoltura, la gestione dell’acqua, dell’energia, dei rifiuti, dell’istruzione e della produzione di sapere, dei trasporti e della sanità. Una nuova dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, del carattere antidemocratico e liberticida del governo mondiale attuato attraverso il WTO, incompatibile con un mondo di pace e di giustizia sociale.

Non è questa l’Europa che vogliamo.Riteniamo illegittimo che i ministri degli esteri discutano la liberalizzazione e la privatizzazione dei servizi e dei diritti fondamentali senza una consultazione dei parlamenti nazionali e senza ascoltare la voce della società civile e dei movimenti.

Così, nei giorni del vertice dei ministri degli esteri, a Riva del Garda e in tutto il Basso Sarca, ci saremo anche noi, associazioni, gruppi, singoli individui che sono portatori di un’altra idea di Europa. Nello spirito del Forum Sociale Europeo che ha colorato con una manifestazione da un milione di persone Firenze nel novembre 2002, daremo dunque vita a un Forum alternativo “Per un’Europa sociale” e a una grande manifestazione europea che riempirà le strade del Trentino con le tinte della pace e della solidarietà, nel rispetto dei principi di non violenza e di rispetto di cose e persone propri del movimento.

Coscienti della responsabilità che tutti noi abbiamo, come cittadini e cittadine, di costruire con il nostro impegno un’Europa diversa da quella monetarista e antidemocratica che si sta delineando nei progetti dei nostri governanti, consapevoli della grande forza propositiva e dell’autorevolezza che il movimento ha acquisito in questi anni, ci appelliamo ad associazioni, gruppi, individui, reti, del Trentino, d’Italia e d’Europa perché la presenza dei ministri degli esteri dell’UE a Riva diventi l’occasione per costruire un grande momento di riflessione e di mobilitazione di tutti noi. Chiediamo a tutti/e di muoversi fin da ora, per venire a Riva del Garda e dire no al WTO, per difendere l’accesso ai servizi pubblici fondamentali per tutti, per una reale partecipazione democratica dal basso e per una politica di giustizia sociale dei governi verso i cittadini.

IL PROGRAMMA su http://www.stopwtoriva2003.org/

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